
# Gigapixel Studio e visualizzatore

La fotografia gigapixel registra la superficie di un'opera in celle sovrapposte ad alta risoluzione e le fonde in un'unica tavola da miliardi di pixel: l'intero dipinto in una sola immagine e, nella stessa immagine, la craquelure, la trama, il singolo pelo del pennello. Nell'Hub, **Gigapixel Studio** governa il passaggio dalle celle acquisite alla tavola finita, e il **visualizzatore Gigapixel** apre quella tavola a chi scegliete voi, su qualunque dispositivo.

## Gigapixel Studio

**Acquisitions > Gigapixel Studio** elenca ogni acquisizione gigapixel dell'istituto, dalle appena consegnate (celle grezze) alle finalizzate (tavola pronta). Ogni acquisizione è legata alla sua opera nel [Catalogo](/it/catalog/).

Aprire un'acquisizione conduce al banco di lavoro, che procede come vorrebbe un restauratore: con misura, e con il colore al primo posto.

1. **Raccolta.** Si rivedono le celle consegnate, lo scatto d'insieme e il riferimento ColorChecker della sessione.
2. **Calibrazione.** Il profilo colore viene costruito dalla ripresa del ColorChecker, così l'intera tavola risponde a uno standard misurato, non al gusto.
3. **Allineamento.** Le celle contigue vengono allineate automaticamente; un editor di punti di controllo consente correzioni fini dove la superficie lo esige, con un'anteprima della regolazione.
4. **Rifinitura.** La nitidezza della ripresa viene soppesata cella per cella; i candidati vengono confrontati e si conserva il migliore.
5. **Anteprima.** La tavola assemblata viene ispezionata prima di qualunque conferma.
6. **Fusione.** La fusione finale corre sulla [rete di worker](/it/node-workers/) e produce un **TIFF master a 16 bit**, la tavola d'archivio, insieme alla versione a tessere che il visualizzatore trasmette. La pubblicazione è automatica.

Dove una tavola finita è stata prodotta altrove, può essere depositata direttamente come TIFF.

## Il visualizzatore Gigapixel

Il visualizzatore trasmette soltanto le tessere della regione e dell'ingrandimento che state guardando: per questo una tavola da cento gigapixel si muove fluida **su qualunque dispositivo**, telefoni compresi. Si viaggia con continuità dall'intera composizione alla craquelure, come camminando verso il dipinto senza che nessuno vi chieda di fermarvi. Le tavole appena fuse si aprono in una modalità in streaming ancora prima che le loro tessere siano del tutto preparate.

La **Gigapixel Gallery** nella barra laterale raccoglie le tavole pubblicate dell'istituto, ognuna delle quali riconduce alla sua opera nel [Catalogo](/it/catalog/), accanto alla forma 3D e agli strati spettrali dello stesso pezzo.
